Domare la nostra mente: approfondimento sulla Sincronizzazione Cerebrale e sulla sua relazione col comportamento
by admin on nov.17, 2009, under Hemy-Sync
Spronato e incuriosito dall’argomento dell’articolo precedente, mi sono informato maggiormente sull’argomento “sincronizzazione cerebrale” e sugli studi sul cervello fatti allo scopo di catalogare le correlazioni “sincronizzazione cerebrale-stato mentale” e ne sono rimasto affascinato, e quindi voglio maggiormente approfondirlo.
Sono ben definite e studiate le reazioni che il cervello ha ad una determinata condizione della persona e ,viceversa, le reazioni delle persona ad un determinato stimolo cerebrale. Ancora una volta mi sono informato dall’ottimo sito da cui spesso leggo, per fare una sintesi della cosa.
C’è da fare qualche premessa per poi capire le affermazioni successive:
- La sincronizzazione è , in breve, il livello di affinità, correlazione, coerenza (definito da un numero) tra i due emisferi destro e sinistro, misurata tramite uno strumento particolare che calcola la “correlazione lineare di Pearson”.
- L’uomo può avere 5 stadi progressivi di coscienza, dal più superficiale e inconsapevole al più meditativo e profondo:





Primo stadio, fig. in alto, associato ad uno stato di coscienza a bassa attenzione, un po’ assopito, con poca ideazione e sensazioni somatiche neutre o negative (senso di stanchezza, fatica). E’ caratterizzato da un quadro “freddo”, con una certa uniformità tra le onde e con assenza del normale picco alfa sui 10 hertz, con una forma a “colonna” e una sync. normale o bassa.
Secondo stadio, associato ad uno stato di maggiore attenzione e moderato senso di benessere del corpo. E’ caratterizzato da una maggiore varianza tra le onde con un normale picco alfa e una sync. media.

Terzo stadio, fig. in alto, associato ad uno stato di attenzione più focalizzata su di sé, concentrazione interiore, inizio meditazione. Nel quadro eeg appare, oltre al picco alfa, anche un picco sulle beta 3, la sync. è medio alta.
Nella fig. in alto osserviamo un tipico esempio di salita continua e regolare della curva di sincronizzazione da valori vicini allo zero fino a valori prossimi a cento, in persona leggermente stressata che inizia una tecnica di meditazione utilizzando un mantra, ossia una breve frase ripetuta, che in questo caso era: “Om Namaha Shivaya”. Il tempo dell’intera registrazione è di circa 12 minuti.
Quarto stadio, associato a stati di meditazione più profonda e attenzione interiore espansa. E’ caratterizzato da un quadro più “caldo” e da picchi “quasi armonici” ossia a distanza relativamente simile tra loro, da lieve prevalenza delle theta e delta e da alta sync.

Quinto stadio, fig. in alto, associato agli stati più profondi di coscienza, all’esperienza di totalità o di esperienza dell’essere. E’ caratterizzato da un quadro “caldo”, da onde armoniche, a volte sinusoidali, ossia da picchi elettroencefalografici a distanza regolare tra loro, spesso con una forte attività theta e delta, e da altissima sncronizzazione.
Di questi cinque tipi di quadri i primi tre sono stati spesso rilevati in Italia su soggetti normali in rilassamento o in meditazione, mentre gli ultimi due, relativi ai quadri con onde armoniche e altissima coerenza, sono stati registrati in India su soggetti che praticavano meditazione da molto tempo e in condizioni ambientali e culturali ottimali. (il che ovviamente influisce sul raggiungimento dello stadio di meditazione n.d.r)
Questi stadi vengono da una sperimentazione,e sempre da una sperimentazione su alcune persone sono state ricavati i dati di seguito. Per capire meglio questi dati leggete questo o questo articolo
Nella fig. a lato osserviamo un quadro grave di stress in cui l’intera attività di sinistra è in fortissima iperattività e dove osserviamo un “buco”, cioè un avvallamento, sulle alfa a dx e ovviamente una sync. vicina allo zero.
Nella fig. a lato un caso di uomo in preda alla rabbia, che alzava la voce e inveiva contro la moglie (assente) che lo aveva abbandonato accusandolo di insensibilità. Il soggetto lamentava ovviamente una dualità evidente di sentimenti di amore e odio per la moglie che si manifestavano nella sync. negativa.
Questo è un caso di sincronizzazione tra cervelli di due soggetti che lavorano o parlano assieme, che hano una sincronizzazione vicina a 0
Questo invece è il caso di due soggetti indiani con anni di esperienza nella meditazione, che hanno raggiunto uno stato sorprendente di affinità nella sincronizzazione.
Vedendo queste sincronizzazioni sono rimasto personalmente sorpreso di come il cervello di due individui possa essere incredibilmente affine, come se l’uno capti lo stato dell’altro e si sincronizzi con lui.
Le sincronizzazioni o per contro gli squilibri tra i due lobi cerebrali o la predominanza di alcune frequenze su altre possono causare reazioni sulla persona. Ad esempio:
Iperattività Beta è tipica nelle persone con forte attività mentale, intellettuale, elaborazione dell’autocontrollo e dell’autocoscienza, o
l’ Iperattività Alpha , predominante nelle persone molto emotive, o che si concentra in un momento di emozione particolare,
l’ Iperattività Theta , riscontrabile anche in stato di veglia, si trova in persone stressate fisicamente o che soffrivano di crisi di paura e ansia, oppure
la Depressione o Drop Sync , ossia caduta della curva di sincronizzazione , tendenza all’apatia, introversione, mancanza di iniziative,
lo Squilibrio verso sinistra causa stress e iperattività. Mentre una leggera predominanza emisferica rappresenta una noncapacità di adattarsi a certe condizioni, la predominanza cronica o eccessiva rappresenta uno squilibrio patologico che si osserva in soggetti con problemi psicosomatici. Lo squilibrio a sinistra, ossia l’iperattività dell’emisfero sinistro, connesso al lato destro del corpo, è quasi sempre associato ad un’eccessiva attivazione del sistema simpatico che in generale crea tensione e ipereccitazione generale. È la sindrome classica da stress, i cui sintomi sono: difficoltà a dormire, problemi digestivi, incapacità a vivere e a lavorare in maniera rilassata, agitazione psicomotoria e senso di “obbligo” ad essere sempre attivi nonostante la poca energia e il senso di affaticamento.
Stati ad alta sincronizzazione: creatività e integrità : Quando la mente si concentra su un oggetto o su uno scopo, l’intera attività cerebrale sembra ritrovare un suo punto focale, uno scopo su cui sincronizzarsi. I quadri di soggetti molto coinvolti in attività creative o professionali mostrano spesso alti valori di sync. e dei picchi simmetrici su diverse bande.Grande differenza esiste tra quadri di persone che giungono a questo risultato con lo sforzo egoico (attraverso aggressività, tenacia, competizione, ambizione) a discapito della propria umanità (relazioni umane, sentimenti, amore, rilassamento) e persone che realizzano se stesse in modo più umano e olistico, scoprendo il proprio essere profondo e la sua naturale espressione esteriore.Nel primo caso abbiamo dei quadri spesso caratterizzati solitamente da ampie delta e theta, mentre nel caso di persone che partono da esperienza meditativa il quadro è assai più “sferico”, armonico e con una maggiore presenza di onde alfa.
Dai dati sperimentali sono stati ricavate quindi queste correlazioni che ci fanno notare quanto il nostro cervello sia sensibile ai cambiamenti dello stato mentale derivati da metodi canalizzatori verso la meditazione (come i binaural beats) e che ci possono riportare ad uno stato diverso della nostra condizione mentale (ad esempio dallo stato di ansia o rabbia a uno stato di calma e concentrazione).È fantastico poter pensare di, almeno in parte, domare la nostra mente.
Spero che con questi miei articoli e approfondimenti riesca a far capire bene quello che i metodi come i binaural beats possono fare, perchè ritengo che questi metodi non ancora molto usati, possono farci raggiungere un livello di padronanza della nostra mente mai raggiunto finora dalla gente comune.
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Analisi degli effetti psico-fisici dei binaural beats e di quelli delle altre droghe: quali sono e come si ottengono | Cyber Droga
dicembre 13th, 2009 on 01:41[...] tipici dei binaural beats i trip e l’alterazione dello stato di coscienza ,di cui ci siamo già occupati, esperienze extrasensoriali (anche di questo ci siamo già occupati).Durante dosi molto lunghe [...]


dicembre 18th, 2009 on 08:18
I think this is the best page I’ve come across on the subject. Thank you for this and keep it up.
dicembre 18th, 2009 on 15:35
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dicembre 21st, 2009 on 21:07
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febbraio 7th, 2010 on 16:59
umm… I am no
febbraio 8th, 2010 on 23:59
OP: I might be daff (lord knows I have been told lol) but you made totally no sense…
febbraio 22nd, 2010 on 14:42
very nice work.