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	<title>Cyber Droga</title>
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	<description>Tecniche e informazioni riguardanti le Cyber Droghe</description>
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		<title>Breve introduzione alle neuroscienze</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 23:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Downloads]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Voglio parlare questa sera in generale di neuroscienze, essendo questo argomento direttamente collegato alle cyberdroghe, facendone una sommaria introduzione.
L&#8217;argomento cyberdroga apre la porta ad un mondo enormemente vasto e altrettanto interessante che è quello delle neuroscienze, che si suddivide in diverse discipline correlate nello stesso settore scientifico:

La neuroscienza è , in generale, lo studio biologico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio parlare questa sera in generale di neuroscienze, essendo questo argomento direttamente collegato alle cyberdroghe, facendone una sommaria introduzione.</p>
<p>L&#8217;argomento cyberdroga apre la porta ad un mondo enormemente vasto e altrettanto interessante che è quello delle neuroscienze, che si suddivide in diverse discipline correlate nello stesso settore scientifico:</p>
<p><span id="more-100"></span></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neuroscienze">La neuroscienza</a> è , in generale, lo studio biologico del cervello nel suo più vasto senso.</p>
<p>Gli studi delle neuroscienze vanno infatti dall&#8217;ambito anatomico, psicologico, linguistico e cognitivo. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Neuroscienze">Il portale neuroscienze</a> di Wikipedia apre gli sbocchi a tutte le diverse sfaccettature di questo ambito scientifico.</p>
<p>Le neuroscienze si intrecciano infatti con le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scienze_cognitive">scienze cognitive</a> generando le neuroscienze cognitive, che a loro volta si dividono in diverse discipline.</p>
<p>Come vediamo, quindi, il campo è molto vasto e personalmente non sono abbastanza esperto per addentrarmi ancor di più nell&#8217;argomento, ma lo esplorerò da persona curiosa e interessata come sono, e come sarete anche voi.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">Le ricerche scientifiche nell’ambito delle neuroscienze e gli studi sugli stati alterati di coscienza condotte negli ultimi anni hanno influenzato notevolmente<br />
la psicologia e le prospettive terapeutiche, evidenziando l&#8217;opportunità, per l&#8217;uomo contemporaneo, di trasformare radicalmente il proprio rapporto con la<br />
vita, attraverso la coltivazione dell&#8217;immenso potenziale latente e della sua completa espressione, oltre i limiti dei sistemi psicologici ordinari, modellati<br />
per lo più attraverso l&#8217;acculturazione. L&#8217;influenza di quest&#8217;ultima, infatti, sembra avere frammentato l&#8217;esperienza umana, strutturando la coscienza in<br />
modo da facilitare talune capacità adattive, inibendo però lo sviluppo di altre indicative potenzialità da sempre disponibili all&#8217;essere umano.</p>
<p style="text-align: left;">Più alti obiettivi terapeutici hanno stimolato così la ricerca di nuove tecniche elaborate scientificamente, alcune delle quali ispirate dagli studi di laboratorio sugli effetti conseguenti all&#8217;impiego di sostanze psicoattive (es. LSD, psilocibina, mescalina) e modellate sulla base delle antiche tradizioni sapienziali dello Yoga, del Tantrismo e del Taoismo sviluppate in modo sistematico dai primordi della civiltà sino ad oggi, prevalentemente in Oriente.<br />
Il riconoscimento del potenziale della mente, e della possibilità di trascendere l&#8217;io, la correlazione tra lo sviluppo del sistema nervoso e i livelli di coscienza, e l&#8217;interconnessione di tutte queste dimensioni interiori ed esteriori sono le basi di una visione &#8220;Integrale&#8221;.</p>
</blockquote>
<p>Ho scaricato e reso disponibile per il download una storia delle neuroscienze, molto interessante per i più interessati dal sito dell&#8217;Università di Ferrara, disponibile <a href="http://www.mediafire.com/?lllmil2zqhj">qui</a> .</p>
<p>Un sito italiano di riferimento per le neuroscienze è <a href="http://www.neuroscienze.net">NeuroScienze.net</a> pieno di articoli interessanti e professionali della comunità scientifica che si occupa di neuroscienze e neuroscienze cognitive.</p>
<p>Ovviamente con questo articolo non ho fatto altro che dare spunti e collegamenti utili a tutti gli interessati,e  certamente seguiranno altri articoli, ma sarebbe bello se qualcuno, magari esperto in materia, parlasse e commentasse qui di questo argomento, che davvero merita attenzione.</p>
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		<title>Sostanze psicotrope e cyberdroga: cosa ne pensa la nostra Legge</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/87/sostanze-psicotrope-e-cyberdroga-cosa-ne-pensa-la-nostra-legge.html</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 23:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-Doser]]></category>
		<category><![CDATA[iDoser]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi è venuta ultimamente la curiosità di scoprire cosa ne pensa la nostra legislazione delle cyber-droghe in rapporto con le sostanze stupefacenti e psicotrope.:
Voglio innanzitutto chiarire la definizione di Sostanza psicotropa:
Il termine psicotropo letteralmente significa &#8220;che ha affinità per la mente&#8221;. Detto di tutte le sostanze dotate di attività farmacologica selettiva sulle funzioni superiori del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è venuta ultimamente la curiosità di scoprire cosa ne pensa la nostra legislazione delle cyber-droghe in rapporto con le sostanze stupefacenti e psicotrope.:</p>
<p>Voglio innanzitutto chiarire la definizione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sostanza_psicotropa">Sostanza psicotropa</a>:</p>
<p><span id="more-87"></span>Il termine <strong>psicotropo</strong> letteralmente significa &#8220;che ha affinità per la mente&#8221;. Detto di tutte le sostanze dotate di attività farmacologica selettiva sulle funzioni superiori del Sistema Nervoso Centrale (SNC) provocando attivazione o depressione dell&#8217;attività cerebrale. Rientrano in tale categoria i farmaci utilizzati nelle terapie dei disturbi mentali e le sostanze psicotossiche quali quelle di abuso non usate in terapia e quelle con effetti collaterali psichiatrici.</p>
<p>In base all&#8217;attività che determinano a livello del SNC può essere fatta una classificazione clinica di tali sostanze in 3 categorie principali (accettata dalla maggioranza degli autori):</p>
<ul>
<li>Psicolettici: sostanze sedative sul SNC</li>
</ul>
<dl>
<dd>
<ul>
<li>Ipnotici:venivano usati per indurre il sonno (es. Barbiturici)</li>
<li>Tranquillizanti minori o Ansiolitici: attività sedativa,anticonvulsivante e miorilassante (es. Benzodiazepine)</li>
<li>Tranquillizanti maggiori o Neurolettici: attività sedativa e antipsicotica (es. Fenotiazine,Butirrofenoni, Benzamidi, ecc&#8230;)</li>
<li>) Regolatori dell&#8217;umore: azione sui disturbi di tipo affettivo (es. Carbonato di litio)</li>
</ul>
</dd>
</dl>
<ul>
<li>Psicoanalettici: sostanze che elevano il tono psichico</li>
</ul>
<dl>
<dd>
<ul>
<li>Stimolanti dell&#8217; umore o antidepressivi:ad es. gli Inibitori delle Mono-Ammino-Ossidasi(IMAO) e gli Antidepressivi Triciclici o Eterociclici</li>
<li>Stimolanti della vigilanza: ad es. Anfetamine e Caffeina</li>
</ul>
</dd>
</dl>
<ul>
<li>Psicodislettici: sostanze che alterano e perturbano il tono psichico</li>
</ul>
<dl>
<dd>
<ul>
<li>Stupefacenti: morfinici,cannabinoidi,cocaina,ecstasy</li>
<li>Allucinogeni: mescalina,psylocibina,LSD</li>
<li>Inebrianti: alcool,solventi</li>
</ul>
</dd>
<dd> </dd>
<dd> </dd>
<dd> </dd>
<dd> </dd>
<p>Per quanto riguarda invece le sostanza definite <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sostanza_psicoattiva">psicoattive</a> la lista è più specifica e differenziata.</p>
<p>Il Ministero della salute ci mette a disposizione <a href="http://www.ministerosalute.it/medicinaliSostanze/paginaInternaMedicinaliSostanze.jsp?id=7&amp;menu=strumenti">una serie di tabelle</a> contenenti a suddivise tra psicotrope, stupefacenti, per fini terapeutici et cetera. Detto questo, tornando alle nostre cyber droghe, nel luglio 2008, quando saprete tutti è scoppiato l&#8217; &#8220;allarme&#8221; cyberdroga , nella Camera del nostro parlamento si è parlato anche di questo, attraverso una domanda a risposta scritta fatta da Fabio Evangelisti (IDV), con risposta dell&#8217;allora sottosegretario della presidenza al Consiglio dei Ministri Giovanardi. Vi riporto <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=3035&amp;stile=6&amp;highLight=1">qui</a> il link, e consiglio a tutti gli interessati di leggere integralmente il testo.</p>
<p>In sostanza il Deputato ha esposto la sua domanda descrivendo sommariamente il fenomeno i-doser scoppiato poche settimane prima, chiedendo al governo di indagare sulla pericolosità di tale fenomeno, e se verificata questa pericolosità, di combatterlo efficacemente.La risposta espone chiaramente la realtà dei fatti: pur esistendo il fenomeno e ammettendone la consistenza scientifica, risulta che le i-dose NON rientrano per la legge all&#8217;interno delle sostanze psicotrope o stupefacenti semplicemente perchè gli effetti non le accomunano alle reali sostanze stupefacenti. Analogamente però, si possono accomunare alle<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Smart_drugs"> smart-drugs</a>, per la loro diffusione legale e per il loro sapore trasgressivo.In sostanza il fenomeno è stato tranquillamente bollato come innocuo, anche se il governo &#8220;seguirà gli sviluppi della delicata questione&#8221; . Alla fine quindi le cyberdroghe rimangono per la legge confinate nel limbo tra legalità e illegalità, sforando però nel primo gruppo, fino a prova contraria.Guardando però la premessa all&#8217;inizio di questo articolo, e basandomi anche su <a href="http://www.cyberdroga.com/79/analisi-degli-effetti-psico-fisici-dei-binaural-beats-e-di-quelli-delle-altre-droghe-quali-sono-e-come-si-ottengono.html">un&#8217;articolo di poco tempo fa </a>dove spiegavo le analogie (seppur astratte) con le sostanze stupefacenti &#8220;materiali&#8221;, mi viene da storcere il naso. Possono le cyberdroghe essere annoverate con le sostanze psicotrope? L&#8217;analogia, come ho già detto può essere vista solo da un punto di vista astratto, come effetto secondario derivante dallo stato di alterazione di coscienza derivato dall&#8217;uso di <a href="http://www.cyberdroga.com/4/4.html">binaural beats</a>. Questi binaural beats però, rientrano perfettamente secondo me nella definizione di sostanza psicotropa; basta solo rileggere i punti elencati poco sopra e riconfrontare con l&#8217;articolo già citato. Ovviamente la proporzione con morfinici, cannabinoidi, ansiolitici etc non regge, ma credo che questo sia un bene.</p>
<p>In ogni caso spero di aver dato anche stavolta con questo articolo uno spunto di riflessione su questo argomento che mi piacerebbe rimanesse aperto, condito anche con quache commento.</p>
</dl>
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		<title>Analisi degli effetti psico-fisici dei binaural beats e di quelli delle altre droghe: quali sono e come si ottengono</title>
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		<comments>http://www.cyberdroga.com/79/analisi-degli-effetti-psico-fisici-dei-binaural-beats-e-di-quelli-delle-altre-droghe-quali-sono-e-come-si-ottengono.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 00:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Binaural Beats]]></category>
		<category><![CDATA[Effetti dosi]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi voglio affrontare il confronto tra gli effetti delle più diffuse sostanze stupefacenti e quelli delle &#8220;dosi&#8221; di binaural beats.
Alcuni effetti delle droghe più diffuse sono riconducibili a quelli che si provano durante e dopo le dosi di binaural beats, quindi ho riunito questi effetti alle relative droghe e visto come questi sono simili agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi voglio affrontare il confronto tra gli effetti delle più diffuse sostanze stupefacenti e quelli delle &#8220;dosi&#8221; di binaural beats.</p>
<p>Alcuni effetti delle droghe più diffuse sono riconducibili a quelli che si provano durante e dopo le dosi di binaural beats, quindi ho riunito questi effetti alle relative droghe e visto come questi sono simili agli effetti di una i-dose:</p>
<p><strong><span id="more-79"></span>Cannabis:</strong></p>
<p>Il principio attivo principale è tetraidrocannabinolo (THC), la pianta però contiene tante altre sostanze dalla cui combinazione dipendono gli effetti.<br />
Il THC è contenuto il quantità otto volte superiore rispetto alla marijuana, nell’ hashish.<br />
Può essere assunta fumando o ingerendo le foglie essiccate e triturate, le cime dei fiori secchi o la resina (hashish).<br />
Marijuana ed hashish non provocano dipendenza fisica, l&#8217;interruzione del consumo non causa sindrome da astinenza, ma i consumatori abituali sviluppano una forte dipendenza psicologica.Causano:</p>
<ul>
<li>Alterazione della percezione</li>
</ul>
<ul>
<li>Riduzione della capacità di comprendere testi scritti, di esprimersi verbalmente, di risolvere problemi teorici, riduzione della capacità mnemonica e dei tempi di reazione</li>
</ul>
<ul>
<li>Spossatezza e perdita di energia</li>
</ul>
<p>Questi effetti si riducono ovviamente ad un tempo minore rispetto a quello prodotto dal fumo delle foglie di cannabis.Dopo una &#8220;dose&#8221; di binaural beats gli effetti proseguono per non più di circa 5-10 minuti dalla fine della traccia(anche di più, dipende dal soggetto e dalla durata della traccia), causando proprio spossatezza e incapacità di concentrarsi in attività che richiedono particolare attenzione.</p>
<p><strong>Acidi e allucinogeni (LSD, Ketamina, Mescalina, Adenocromo)</strong>:</p>
<p>Sodo diverse sostanze che hanno effetti simili.<br />
LSD è venduta sotto forma di francobolli, pillole o zollette di zucchero;<br />
La ketamina è spesso spacciata per ecstasy in associazione con efedrina e caffeina, produce un senso di dissociazione dal proprio corpo e percezioni extrasensoriali legate alla dimensione della morte, il suo effetto allucinogeno si perde dopo una quindicina di minuti;</p>
<ul>
<li>Gli allucinogeni generano un’alterazione della percezione di sé e dell’ambiente circostante, amplifica le capacità sensoriali e modifica lo stato normale di coscienza.La sensazione che viene descritta è di una specie di viaggio, questo può essere un viaggio piacevole o decisamente negativo. Il risultato è molto soggettivo e dipende dalle caratteristiche individuali nonché dal contesto in cui viene assunta la sostanza.Gli effetti allucinogeni di queste sostanze possono durare parecchie ore, e anche a distanza di mesi si possono avere flashback in cui vengono rivissuti gli effetti, spesso drammatici, derivati dall’assunzione della sostanza, senza che sia stata nuovamente assunta.</li>
</ul>
<h2><a name="acidi"></a></h2>
<p>Anche qui gli effetti sono molto simili a quelli che si provano stavolta durante una dose. Sono tipici dei binaural beats i trip e l&#8217;alterazione dello stato di coscienza ,di cui ci siamo <a href="http://www.cyberdroga.com/62/approfondimento-sulla-sincronizzazione-cerebrale.html">già occupati</a>, esperienze extrasensoriali (anche di questo ci siamo <a href="http://www.cyberdroga.com/42/viaggi-astrali-robert-monroe-ed-il-programma-hemi-sync.html">già occupati</a>).Durante dosi molto lunghe (30-40 minuti), il distaccamento dalle sensazioni esterne (udito, vista, tatto) e una concentrazione particolare porta a &#8220;sogni lucidi&#8221; e esperienze extracorporee.</p>
<p><strong>Eroina (dicetilmorfina):</strong></p>
<p>Si ottiene dalla morfina, che a sua volta e un derivato dell’oppio.<br />
Si vende sotto forma di polvere bianca o scura o sotto forma di barrette scure. E’ sempre più diffuso l’uso di eroina pura ma di solito la si trova “tagliata” o con altre droghe o con amidi, zuccheri o chinino o addirittura con veleni quali la stricnina.<br />
Viene assunta prevalentemente per via endovenosa ma può essere anche fumata o inalata..</p>
<ul>
<li>sensazione di intenso piacere fisico</li>
<li>sensazione di benessere</li>
<li>stordimento</li>
</ul>
<p>Il piacere fisico è provato relativamente, non certo come quello di una dose di eroina, ma la sensazione di rilassamento e di benessere generale che si può provare durante una dose di binaural beats (ovviamente una di quelle creata appositamente per dare questa sensazione) può riflettere il suo effetto sul fisico, dando una sensazione di piacere simile.Quando si è raggiunta una condizione di totale rilassamento e distacco dall&#8217;esterno, il raggiungimento di questa e altre condizioni è facilmente accessibile.Naturalmente l&#8217;esperienza con i binaural beats rende molto più facile il riscontro dell&#8217;effetto che si desidera ottenere.</p>
<p>Come abbiamo visto quindi alcuni effetti di alcune sostanze stupefacenti sono riconducibili a quelli causati dai binaural beats.Ripeto che per raggiungere degli specifici effetti bisogna concentrarsi durante le &#8220;dosi&#8221;, non avere fretta di farla finire, concentrarsi attentamente solamente sul suono e cercare con la mente l&#8217;effetto che desideriamo ottenere, e che il suono e l&#8217;andamento della traccia ci accompagnerà ad ottenere. Bisogna lasciar andare il corpo alle sollecitazioni che la mente rilascerà in quel momento, non opporre resistenza fisica. Quelli che dicono di non ottenere effetti dalle &#8220;dosi&#8221; lo fanno o perché non VOGLIONO ottenere effetti e non prendono la cosa seriamente (questo è il caso più diffuso) o perché non hanno abbastanza dimestichezza con le &#8220;dosi&#8221; e non si pongono nelle condizioni adatte per farle &#8220;funzionare&#8221;. Leggendo le esperienze di chi le ha provate si capisce bene che gli effetti che causano le dosi di binaural beats possono essere vari e differenti da persona a persona, ma si possono comunque ottenere, magari dopo vari tentativi, approcciandosi in modo diverso, lasciandosi sempre di più andare e imparando a distaccarsi dall&#8217;esterno e a concentrarsi solo sul suono che ci accompagnerà ad ottenere quello che con la nostra mente possiamo raggiungere, cioè tutto ciò che vogliamo&#8230;</p>
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		<title>Domare la nostra mente: approfondimento sulla Sincronizzazione Cerebrale e sulla sua relazione col comportamento</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/62/approfondimento-sulla-sincronizzazione-cerebrale.html</link>
		<comments>http://www.cyberdroga.com/62/approfondimento-sulla-sincronizzazione-cerebrale.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hemy-Sync]]></category>
		<category><![CDATA[Hemi-Sync]]></category>
		<category><![CDATA[Sincronizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Spronato e incuriosito dall&#8217;argomento dell&#8217;articolo precedente, mi sono informato maggiormente sull&#8217;argomento &#8220;sincronizzazione cerebrale&#8221; e sugli studi sul cervello fatti allo scopo di catalogare le correlazioni &#8220;sincronizzazione cerebrale-stato mentale&#8221; e ne sono rimasto affascinato, e quindi voglio maggiormente approfondirlo.
Sono ben definite e studiate le reazioni che il cervello ha ad una determinata condizione della persona e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spronato e incuriosito dall&#8217;argomento dell&#8217;<a href="http://www.cyberdroga.com/58/progetto-hrm-la-neuroscienza-ci-puo-cambiare-la-vita.html">articolo precedente</a>, mi sono informato maggiormente sull&#8217;argomento &#8220;sincronizzazione cerebrale&#8221; e sugli studi sul cervello fatti allo scopo di catalogare le correlazioni &#8220;sincronizzazione cerebrale-stato mentale&#8221; e ne sono rimasto affascinato, e quindi voglio maggiormente approfondirlo.</p>
<p>Sono ben definite e studiate le reazioni che il cervello ha ad una determinata condizione della persona e ,viceversa, le reazioni delle persona ad un determinato stimolo cerebrale. Ancora una volta mi sono informato dall&#8217;ottimo <a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/sincronizzazione_cerebrale_emisferica_coerenza.html">sito</a> da cui spesso leggo, per fare una sintesi della cosa.<span id="more-62"></span></p>
<p>C&#8217;è da fare qualche premessa per poi capire le affermazioni successive:</p>
<ol>
<li>La sincronizzazione è , in breve, il livello di affinità, correlazione, coerenza (definito da un numero) tra i due emisferi destro e sinistro, misurata tramite uno strumento particolare che calcola la &#8220;correlazione lineare di Pearson&#8221;.<span style="font-family: Verdana; color: #000000; font-size: x-small;"> </span></li>
<li>L&#8217;uomo può avere 5 stadi progressivi di coscienza, dal più superficiale e inconsapevole al più meditativo e profondo:</li>
</ol>
<p><img src="file:///tmp/moz-screenshot.png" alt="" /><img src="file:///tmp/moz-screenshot-1.png" alt="" /><img src="file:///tmp/moz-screenshot-2.png" alt="" /><img src="file:///tmp/moz-screenshot-3.png" alt="" /></p>
<p><img src="file:///tmp/moz-screenshot-4.png" alt="" /></p>
<p><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg5.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg5.jpg" alt="" width="318" height="350" /></a></p>
<p><strong>Primo stadio</strong>, fig. in alto, associato ad uno stato di coscienza a bassa attenzione, un po&#8217; assopito, con poca ideazione e sensazioni somatiche neutre o negative (senso di stanchezza, fatica). E&#8217; caratterizzato da un quadro &#8220;freddo&#8221;, con una certa uniformità tra le onde e con assenza del normale picco alfa sui 10 hertz, con una forma a &#8220;colonna&#8221; e una sync. normale o bassa.</p>
<p><strong>Secondo stadio</strong>, associato ad uno stato di maggiore attenzione e moderato senso di benessere del corpo. E&#8217; caratterizzato da una maggiore varianza tra le onde con un normale picco alfa e una sync. media.</p>
<p><img style="vertical-align: bottom; width: 317px; height: 350px;" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg6.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>Terzo stadio</strong>,<span> </span>fig. in alto, associato ad uno stato di attenzione più focalizzata su di sé, concentrazione interiore, inizio meditazione. Nel quadro eeg appare, oltre al picco alfa, anche un picco sulle beta 3, la sync. è medio alta.</p>
<p>Nella fig. in alto osserviamo un tipico esempio di salita continua e regolare della curva di sincronizzazione da valori vicini allo zero fino a valori prossimi a cento, in persona leggermente stressata che inizia una tecnica di meditazione utilizzando un mantra, ossia una breve frase ripetuta, che in questo caso era: &#8220;Om Namaha Shivaya&#8221;. Il tempo dell&#8217;intera registrazione è di circa 12 minuti.</p>
<p><strong>Quarto stadio</strong>, associato a stati di meditazione più profonda e attenzione interiore espansa. E&#8217; caratterizzato da un quadro più &#8220;caldo&#8221; e da picchi &#8220;quasi armonici&#8221; ossia a distanza relativamente simile tra loro, da lieve prevalenza delle theta e delta e da alta sync.</p>
<p><img style="vertical-align: bottom; width: 318px; height: 350px;" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg7.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>Quinto stadio</strong>, fig. in alto, associato agli stati più profondi di coscienza, all&#8217;esperienza di totalità o di esperienza dell&#8217;essere. E&#8217; caratterizzato da un quadro &#8220;caldo&#8221;, da onde armoniche, a volte sinusoidali, ossia da picchi elettroencefalografici a distanza regolare tra loro, spesso con una forte attività theta e delta, e da altissima sncronizzazione.</p>
<p>Di questi cinque tipi di quadri i primi tre sono stati spesso rilevati in Italia su soggetti normali in rilassamento o in meditazione, mentre gli ultimi due, relativi ai quadri con onde armoniche e altissima coerenza, sono stati registrati in India su soggetti che praticavano meditazione da molto tempo e in condizioni ambientali e culturali ottimali. (il che ovviamente influisce sul raggiungimento dello stadio di meditazione n.d.r)</p>
<p>Questi stadi vengono da una sperimentazione,e sempre da una sperimentazione su alcune persone sono state ricavati i dati di seguito. Per capire meglio questi dati leggete <a href="http://www.cyberdroga.com/58/progetto-hrm-la-neuroscienza-ci-puo-cambiare-la-vita.html">questo</a> o <a href="http://www.cyberdroga.com/4/4.html">questo</a> articolo</p>
<p><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg3.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg3.jpg" alt="" width="317" height="350" /></a> <em>Nella fig. a lato osserviamo un quadro grave di stress in cui l’intera attività di sinistra è in fortissima iperattività e dove osserviamo un &#8220;buco&#8221;, cioè un avvallamento, sulle alfa a dx e ovviamente una        sync. vicina allo zero.</em></p>
<p><em><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg4.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg4.jpg" alt="" width="317" height="350" /></a> Nella fig. a lato un caso di uomo in preda alla rabbia, che alzava la voce e inveiva contro la moglie (assente) che lo aveva abbandonato accusandolo di insensibilità. Il soggetto lamentava ovviamente una dualità evidente di sentimenti di amore e odio per la moglie che si manifestavano nella sync. negativa.</em></p>
<p><em><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg8.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg8.jpg" alt="" width="425" height="350" /></a> Questo è un caso di sincronizzazione tra cervelli di due soggetti che lavorano o parlano assieme, che hano una sincronizzazione vicina a 0</em></p>
<p><em><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg9.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg9.jpg" alt="" width="425" height="350" /></a></em> <em>Questo invece è il caso di due soggetti indiani con anni di esperienza nella meditazione, che hanno raggiunto uno stato sorprendente di affinità nella sincronizzazione.</em></p>
<p>Vedendo queste sincronizzazioni sono rimasto personalmente sorpreso<em> </em>di come il cervello di due individui possa essere incredibilmente affine, come se l&#8217;uno capti lo stato dell&#8217;altro e si sincronizzi con lui.</p>
<p>Le sincronizzazioni o per contro gli squilibri tra i due lobi cerebrali o la predominanza di alcune frequenze su altre possono causare reazioni sulla persona. Ad esempio:</p>
<p><em><strong>Iperattività Beta</strong></em> è tipica nelle persone con forte attività mentale, intellettuale, elaborazione dell’autocontrollo e dell’autocoscienza, o</p>
<p>l’ <em><strong>Iperattività Alpha</strong></em> , predominante nelle persone molto emotive, o che si concentra in un momento di emozione particolare,</p>
<p>l’ <em><strong>Iperattività Theta</strong></em> , riscontrabile anche in stato di veglia, si trova in persone stressate fisicamente o che soffrivano di crisi di paura e ansia, oppure</p>
<p>la <em><strong>Depressione </strong></em>o<em><strong> Drop Sync</strong></em> , ossia caduta della curva di  sincronizzazione , tendenza all’apatia, introversione, mancanza di iniziative,</p>
<p>lo <em><strong>Squilibrio verso sinistra</strong></em> causa stress e iperattività. Mentre una leggera predominanza emisferica rappresenta una noncapacità di adattarsi a certe condizioni, la predominanza cronica o eccessiva rappresenta uno squilibrio patologico che si osserva in soggetti con problemi psicosomatici. Lo squilibrio a sinistra, ossia l’iperattività dell’emisfero sinistro, connesso al lato destro del corpo, è quasi sempre associato ad un&#8217;eccessiva attivazione del sistema simpatico che in generale crea tensione e ipereccitazione generale. È la sindrome classica da stress, i cui sintomi sono: difficoltà a dormire, problemi digestivi, incapacità a vivere e a lavorare in maniera rilassata, agitazione psicomotoria e senso di &#8220;obbligo&#8221; ad essere sempre attivi nonostante la poca energia e il senso di affaticamento.</p>
<p><em><strong>Stati ad alta sincronizzazione: creatività e integrità</strong></em> : Quando la mente si concentra su un oggetto o su uno scopo, l’intera attività cerebrale sembra ritrovare un suo punto focale, uno scopo su cui sincronizzarsi. I quadri di soggetti molto coinvolti in attività creative o professionali mostrano spesso alti valori di sync. e dei picchi simmetrici su diverse bande.Grande differenza esiste tra quadri di persone che giungono a questo risultato con lo sforzo egoico (attraverso aggressività, tenacia, competizione, ambizione) a discapito della propria umanità (relazioni umane, sentimenti, amore, rilassamento) e persone che realizzano se stesse in modo più umano e olistico, scoprendo il proprio essere profondo e la sua naturale espressione esteriore.Nel primo caso abbiamo dei quadri spesso caratterizzati solitamente da ampie delta e theta, mentre nel caso di persone che partono da esperienza meditativa il quadro è assai più &#8220;sferico&#8221;, armonico e con una maggiore presenza di onde alfa.</p>
<p>Dai dati sperimentali sono stati ricavate quindi queste correlazioni che ci fanno notare quanto il nostro cervello sia sensibile ai cambiamenti dello stato mentale derivati da metodi canalizzatori verso la meditazione (come i binaural beats) e che ci possono riportare ad uno stato diverso della nostra condizione mentale (ad esempio dallo stato di ansia o rabbia a uno stato di calma e concentrazione).È fantastico poter pensare di, almeno in parte, domare la nostra mente.</p>
<p>Spero che con questi miei articoli e approfondimenti riesca a far capire bene quello che i metodi come i binaural beats possono fare, perchè ritengo che questi metodi non ancora molto usati, possono farci raggiungere un livello di padronanza della nostra mente mai raggiunto finora dalla gente comune.</p>
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		<title>Progetto HRM &#8211; La neuroscienza ci può cambiare la vita</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/58/progetto-hrm-la-neuroscienza-ci-puo-cambiare-la-vita.html</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hemy-Sync]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[Sincronizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Voglio parlarvi oggi di un progetto di cui sono venuto a conoscenza ultimamente, ma che è avviato da qualche tempo:
è il progetto HRM che sta per Harmonic Resonance Modulation ideato e sviluppato da Marco Stefanelli.
È un progetto a mio avviso molto interessante e che si propone di fondere insieme le tecniche di meditazione , e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio parlarvi oggi di un progetto di cui sono venuto a conoscenza ultimamente, ma che è avviato da qualche tempo:</p>
<p>è il progetto <a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/progetto_tecnica_hrm.html">HRM</a> che sta per Harmonic Resonance Modulation ideato e sviluppato da <a href="http://sublimen.com/sublimen/informazioni/index.html">Marco Stefanelli</a>.</p>
<p>È un progetto a mio avviso molto interessante e che si propone di fondere insieme le tecniche di meditazione , e quindi il raggiungimento di uno stato di &#8220;pace&#8221; con se stessi, &#8220;calmare&#8221; la mente e il cervello dallo stress quotidiano, con le moderne tecnologie e gli studi in corso riguardanti la medicina psicosomatica, la psicologia e tutte le ricerche riguardanti questo campo, cui (come ho detto altre volte) le &#8220;cyberdroghe&#8221; sono vicine, facendo raggiungere validità e dignità scientifica a questo campo.<span id="more-58"></span></p>
<blockquote><p><strong>Marco Stefanelli </strong>ha ricercato, studiato e sperimentato per molti anni cercando di mettere a punto una sua tecnica, o meglio un protocollo, per generare e riprodurre suoni armonici particolari che inducessero naturalmente delle sensazioni piacevoli e benefiche. Questa ricerca, tecnologica e interiore, è giunta ad una fase di realizzazione ed applicazione pratica nel Luglio 2001. Successivamente sarà ulteriormente affinata ed implementata con altre tecniche e caratteristiche. E&#8217; stata denominata &#8220;<strong>HRM</strong>&#8221; (Harmonic Resonance Modulation &#8211; Risonanza Armonica Modulata) proprio perché l&#8217;obiettivo è quello di riarmonizzare e cioè di raggiungere, con delle particolari alchimie foniche, una coerenza e sintonia armonica e biologica con i vari elementi del corpo e della mente ed una conseguente integrazione della coscienza individuale con quella universale. Questo viene ottenuto modulando opportunamente dei segnali portanti a varie frequenze fra cui anche infrasuoni e ultrasuoni. I suoni modulati sono generati da scale &#8220;armoniche&#8221; naturali e accordate con le frequenze dell&#8217;Universo e della Natura.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sublimen.com/sublimen/articoli/5ax_1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://sublimen.com/sublimen/articoli/5ax_1.jpg" alt="" width="320" height="222" /></a></p>
<p>Un fatto importante è appunto quello che negli ultimi anni (specialmente gli anni Novanta) si sono fatti grandi passi avanti nel campo della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Neuroscience">neuroscienza</a> e della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neuropsicologia">neuropsicologia</a> , come l&#8217;autore stesso dice in un suo <a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/sincronizzazione_cerebrale_emisferica_coerenza.html">articolo</a> , dove approfondisce benissimo inoltre il legame tra sincronizzazione cerebrale e stati di coscienza , di cui ci siamo anche già occupati:</p>
<p>1) <strong>La prima scoperta</strong> è relativa all’esistenza di una correlazione tra la coerenza tra le onde elettroencefalografiche tra i due emisferi e la salute psicosomatica. L’osservazione di più di un migliaio di pazienti evidenzia che le onde elettroencefalografiche dei due emisferi possono essere più o meno coerenti in relazione al loro livello di integrità psicofisica: alti valori sono correlati a stati di salute, bassi valori sono correlati a stati di depressione psicofisica. Il valore di coerenza viene interpretato come indicatore generale della comunicazione e integrazione tra i due emisferi e tra le differenti aree funzionali del cervello (tre cervelli). Il campo principale di applicazione di questa scoperta è in medicina psicosomatica, come quantificazione globale dello stato di salute.</p>
<p>2) <strong>La seconda scoperta</strong> è quella degli &#8220;stati armonici ad altissima coerenza&#8221;, caratteristici dei momenti di intensa creatività, di profondo benessere e degli stati di meditazione. La coerenza media durante le sessioni di meditazione è alta, tendente al 95-100%. La coerenza media di un gruppo di meditanti dopo una sessione di meditazione è significativamente più elevata della loro media prima della sessione. Due ricerche del 1990 e 1991 hanno permesso di scoprire che, in stati di meditazione, le onde cerebrali (oltre ad essere ad elevata coerenza) possono generare un’unica onda armonica, con picchi regolari o a forma di onda sinusoidale, spesso stabile per decine di minuti, come se tutte le differenti frequenze dei vari centri cerebrali diventassero coerenti e iniziassero a &#8220;suonare un’unica sinfonia comune&#8221; indice di profondo benessere psicofisico. Questa seconda scoperta trova la sua principale applicazione nell&#8217;ambito dello sviluppo del potenziale umano come quantificazione dello stato evolutivo individuale.</p>
<p>3) <strong>La terza scoperta</strong> è relativa alla &#8220;coerenza intercerebrale&#8221;, ossia alla &#8220;sincronizzazione interpersonale&#8221;. I cervelli di coppie di persone vicine, che normalmente sono caratterizzati da onde completamente indipendenti e non coerenti, possono sincronizzarsi tra loro anche a livelli molto alti. Questi dati sono stati da me rilevati e quantificati con una serie di esperimenti su coppie svolti nel 1991 e 1992, analizzando i valori di coerenza tra i loro emisferi destri e sinistri. La ricerca ha evidenziato un&#8217;inaspettata comunicazione tra persone vicine, con punte di sincronizzazione tra cervelli superiori al 90%. Questa scoperta dimostra scientificamente una &#8220;comunicazione sottile&#8221; tra persone e permette di quantificare fenomeni come l&#8217;affetto di coppia, l&#8217;empatia, il feeling e la telepatia.</p>
<p>4) <strong>La quarta scoperta</strong>, strettamente derivata dalle terza, è relativa alla &#8220;sincronizzazione collettiva&#8221;, ossia all&#8217;esistenza di un &#8220;campo di coerenza collettivo&#8221; tra persone in gruppo. Una serie di esperimenti, iniziati nel 1994, su gruppi di 12 persone, prima e durante una sessione di meditazione, hanno evidenziato un aumento della coerenza tra le onde EEG dei cervelli di persone vicine durante la fase di meditazione, con valori che hanno superato il 60% con punte massime che hanno raggiunto l&#8217;82%. E&#8217; la prima dimostrazione scientifica dell&#8217;esistenza di un &#8220;campo di coscienza collettiva&#8221;. Questi dati permettono di comprendere le basi scientifiche della &#8220;telepatia collettiva&#8221;, della cooperazione o delle difficoltà di relazione all’interno di gruppi di lavoro, classi scolastiche, società.</p>
<p>Queste scoperte hanno portato inevitabilmente ad una correlazione stretta tra sincronizzazione cerebrale e stati di coscienza, che ha portato a sua volta al poter indurre l&#8217;individuo sottoposto al &#8220;trattamento&#8221;  allo stato scelto. Ogni individuo infatti ha una particolare predisposizione ad utilizzare magari una zona del cervello più di un&#8217;altra, e il suo stato mentale riflette nel cervello una certa attività (dei diversi tipi di frequenze cerebrali e dei loro riscontri sullo stato mentale ci siamo <a href="http://www.cyberdroga.com/4/4.html">già occupati</a>).</p>
<p>Possiamo immaginare come, anche attraverso i binaural beats o altre tecniche che inducono a stati alterati di coscienza, potremo condurre il nostro cervello in uno di questi stati, anche solo per liberarsi dallo stress quotidiano, personale o altro, con le conseguenze benefiche che questo avrà.</p>
<p>Questa strada, che potrebbe essere vista a metà tra la meditazione e una droga senza dipendenza, è in realtà una valida scelta, e le &#8220;cyberdroghe&#8221; ne sono una innovativa applicazione.</p>
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		<title>Download Doses MegaPack by CyberDroga.com [Updated]</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 18:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Downloads]]></category>
		<category><![CDATA[I-Doser]]></category>
		<category><![CDATA[Mp3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cyberdroga.com/?p=51</guid>
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Il MegaPack è diviso in 4 parti:
Il VOL1 e il VOL2 sono una selezione fatta da me delle migliori &#8220;dosi&#8221; di i-Doser tutte rigorosamente in formato Mp3 320Kb/s, mentre il VOL3 è una raccolta di &#8220;dosi&#8221; create da me. L&#8217;altro archivio è una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">È disponibile da oggi per il download gratuito il <strong>&#8220;Doses MegaPack&#8221; di CyberDroga.com!</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il MegaPack è diviso in 4 parti:<br />
Il <strong>VOL1</strong> e il <strong>VOL2</strong> sono una selezione fatta da me delle migliori &#8220;dosi&#8221; di i-Doser tutte rigorosamente in formato Mp3 320Kb/s, mentre il <strong>VOL3</strong> è una raccolta di &#8220;dosi&#8221; create da me. L&#8217;altro archivio è una raccolta dei binaural beats offerti dal sito <a href="http://www.jetcityorange.com/meditation/binaural-beats.html">jetcityorange.com</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>EDIT:</strong> Visti i molti download aggiungo 2 nuovi volumi al Doses Megapack: il <strong>VOL4</strong> con le dosi più &#8220;potenti&#8221; di i-Doser, consigliate solo per chi ha già esperienza con i &#8220;trip&#8221; delle dosi, e il <strong>VOL5</strong> che contiene le nuovissime dosi della collezione i-Doser .</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-51"></span></p>
<p><em><strong>*VOL1</strong></em></p>
<ul>
<li>Absinthe</li>
</ul>
<ul>
<li>Adenochrome</li>
</ul>
<ul>
<li>Anesthesia</li>
</ul>
<ul>
<li> Heroin</li>
</ul>
<ul>
<li> Lucid Dream</li>
</ul>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?tihzkdwgkbi"><img src="http://healingbeats.com/forum/download/file.php?avatar=2.jpg" border="0" alt="" /> Download Here<br />
</a></p>
<p><em><strong>*VOL2</strong></em></p>
<ul>
<li>Cocaine</li>
</ul>
<ul>
<li>French Roast</li>
</ul>
<ul>
<li>Morfina</li>
</ul>
<ul>
<li> Quick Happy</li>
</ul>
<ul>
<li> Out of Body</li>
</ul>
<ul>
<li> Tranquil</li>
</ul>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?mjttnkov3zt"><img src="http://healingbeats.com/forum/download/file.php?avatar=2.jpg" border="0" alt="" /> Download Here<br />
</a><br />
<em><strong>*VOL3</strong></em></p>
<ul>
<li>2nd Dimension</li>
</ul>
<ul>
<li> Brain Bombing</li>
</ul>
<ul>
<li> Hypertension</li>
</ul>
<ul>
<li> Mayhem</li>
</ul>
<ul>
<li> Nitrous</li>
</ul>
<ul>
<li> Tank</li>
</ul>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?ymm3zt1zxyo"><img src="http://healingbeats.com/forum/download/file.php?avatar=2.jpg" border="0" alt="" /> Download Here<br />
</a></p>
<p><em><strong>Bonus Binaural Beats:</strong></em></p>
<ul>
<li>Alpha [low,mid,high]</li>
</ul>
<ul>
<li> Beta [low,mid,high]</li>
</ul>
<ul>
<li> Theta [low,mid,high]</li>
</ul>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?4yn2w4kdjhz"><img src="http://healingbeats.com/forum/download/file.php?avatar=2.jpg" border="0" alt="" /> Download Here<br />
</a></p>
<p><strong><em>*VOL4</em></strong></p>
<ul>
<li>A-Bomb</li>
<li>Crystal Meth</li>
<li>Gate of Hades</li>
<li>Hand of God</li>
<li>! Rave !</li>
</ul>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?doa3wirjuje"><img src="http://healingbeats.com/forum/download/file.php?avatar=2.jpg" border="0" alt="" /> Download Here</a></p>
<ul><a href="http://www.mediafire.com/?doa3wirjuje"> </a></ul>
<p><strong><em>*VOL5</em></strong></p>
<ul>
<li>Astral Projection</li>
<li>Black Sunshine</li>
<li>Insomniac</li>
<li>Sleeping Angel</li>
<li>Prozium</li>
</ul>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?nv4mmwvlkyw"><img src="http://healingbeats.com/forum/download/file.php?avatar=2.jpg" border="0" alt="" /> Download Here</a></p>
<ul><a href="http://www.mediafire.com/?nv4mmwvlkyw"> </a></ul>
<p>Commentate, postate le vostre esperienze e dite cosa ne pensate.</p>
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		<title>Viaggi Astrali &#8211; Robert Monroe ed il Programma Hemi-Sync</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/42/viaggi-astrali-robert-monroe-ed-il-programma-hemi-sync.html</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 21:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hemi-Sync]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho trovato su YouTube un interessante intervista a Robert Monroe, fondatore nel 1978 dell&#8217;omonimo istituto per la «ricerca sulla coscienza umana».
Quest&#8217;uomo, un business-man della Virginia, ha vissuto le cosiddette OBE, le esperienze extracorporee.
I fenomeni manifestatisi in maniera del tutto naturale e che hanno dato una svolta alla sua esistenza e che descrive nel suo libro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato su YouTube un interessante intervista a Robert Monroe, fondatore nel 1978 dell&#8217;omonimo istituto per la «ricerca sulla coscienza umana».</p>
<p>Quest&#8217;uomo, un business-man della Virginia, ha vissuto le cosiddette OBE, le esperienze extracorporee.</p>
<p>I fenomeni manifestatisi in maniera del tutto naturale e che hanno dato una svolta alla sua esistenza e che descrive nel suo libro <em>I miei viaggi fuori dal corpo</em> (1971) iniziano nella primavera del 1958. In seguito intraprese e si sottopose a studi scientifici sulle esperienze paranormali che affermò di avere vissute.<span id="more-42"></span></p>
<p>L&#8217;Istituto Monroe da lui fondato ha raccolto queste sue esperienze nel libro &#8220;I miei viaggi fuori dal corpo&#8221;, destinato a diventare un classico sull&#8217;argomento e nel quale fornisce istruzioni pratiche per iniziare l&#8217;esaltante esperienza del viaggi astrali. Egli ha il merito di avere divulgato, con metodo e con terminologia scientifica, in tempi a noi contemporanei, esperienze accadute in tutto il corso della storia un po&#8217; dovunque, a partire da antichi racconti egiziani o di fonti orientali.</p>
<p>La mia personale visione della cosa è diversa dalla &#8220;chiacchierata&#8221; con l&#8217;aldilà o dall&#8217;ipotesi di immortalità dell&#8217;anima (cose cui io non credo), semplicemente è sorprendente vedere quali possono essere gli effetti della Hemi-Sync sulla mente umana, scoperti dalla scienza moderna, e la testimonianza di Monroe ce li fa vedere.</p>
<p>La mia proposta è quindi di vedere questo filmato come una testimonianza di cosa possono fare le esperienze extrasensoriali: sconvolgere le nostre convinzioni, il nostro modo di vedere il mondo, la vita e la morte.</p>
<p>Quindi questo video non va visto come una specie di &#8220;insegnamento&#8221; che Monroe dà sul senso della vita, ma va visto come la testimonianza di un uomo che attraverso Hemi-Sync (da lui progettato, che di base sono binaural beats), ha rivoluzionato il suo modo di vedere l&#8217;essere, la testimonianza di un uomo che con le sue &#8220;esplorazioni&#8221; ha inventato (secondo lui &#8220;scoperto&#8221;), il meccanismo del mondo e della vita.</p>
<p>È sorprendente vedere cosa le &#8220;esperienze&#8221; possono creare nella psiche umana, farci vedere cose che realmente non esistono,farci stare in posti inesistenti, farci fare uno (o più) grandi fantastici stupefacenti trip.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=F073C1D97D29414B">Ecco a voi il link della Playlist composta di  7 video.</a></p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/F073C1D97D29414B&#038;hl=it_IT&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/p/F073C1D97D29414B&#038;hl=it_IT&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Hemi-Sync: come la sincronizzazione dei lobi interviene sulla psiche umana</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/38/hemy-sync-come-la-sincronizzazione-dei-lobi-interviene-sulla-psiche-umana.html</link>
		<comments>http://www.cyberdroga.com/38/hemy-sync-come-la-sincronizzazione-dei-lobi-interviene-sulla-psiche-umana.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 21:17:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Binaural Beats]]></category>
		<category><![CDATA[Hemi-Sync]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cyberdroga.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[
Tutto e&#8217; suono. E tutto influenza e viene influenzato dalla propria natura: che e&#8217; suono.
Chi, tra di voi, non passa momenti di melanconia, di tristezza, di sfiducia?&#8230;
In quel momento, i neuroni del vostro cervello si trovano sottoposti a distonie e irregolarità&#8217; vibratorie, nei loro circuiti elettromagnetici. Rileggendo il brano accluso, vi renderete conto di quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<blockquote><p><span style="color: #c0c0c0;"><span style="font-family: Arial;"><em>Tutto e&#8217; suono. E tutto influenza e viene influenzato dalla propria natura: che e&#8217; suono.<br />
Chi, tra di voi, non passa momenti di melanconia, di tristezza, di sfiducia?&#8230;<br />
In quel momento, i neuroni del vostro cervello si trovano sottoposti a distonie e irregolarità&#8217; vibratorie, nei loro circuiti elettromagnetici. Rileggendo il brano accluso, vi renderete conto di quanto sia fondamentale sincronizzare la loro lunghezza d&#8217;onda sul giusto ritmo armonico. Immergetevi, allora, in quei momenti, nei minuti della musica ; dolce e struggente.<br />
Che lo vogliate, oppure no, le vostre onde cerebrali saranno costrette a sincronizzarsi, nuovamente, sulla giusta pulsazione.<br />
Se, allora, ascolterete la struggente melodia, ogni vostro neurone &#8211; per il noto fenomeno scientifico della risonanza &#8211; si riadatterà&#8217; al ritmo che gli viene proposto: quello delle onde alfa.<br />
Ma, non solo. Quando cesserete di ascoltare il brano, e tornerete alle vostre usuali occupazioni, le vostre cellule cerebrali conserveranno (abbastanza a lungo) &#8211; sempre che lo vogliate, oppure no &#8211; quel ritmo di serenita&#8217; e di armonia, appartenente alle onde alfa. </em></span></span></p></blockquote>
<p><span id="more-38"></span></p>
<p><span style="color: #c0c0c0;"><span style="font-family: Arial;">Queste parole rendono appieno l&#8217;idea di quello che accade durante una &#8220;dose&#8221;: la sincronizzazione dei lobi cerebrali e il cambiamento di stato d&#8217;animo, derivato dai binaural beats.</span></span></p>
<p><span style="color: #c0c0c0;"><span style="font-family: Arial;">Oggi voglio proporvi un articolo riguardante proprio la sincronizzazione dei lobi e l&#8217;effetto di questo fenomeno sulla psiche umana.</span></span></p>
<p><span style="color: #c0c0c0;"><span style="font-family: Arial;">Ritengo molto interessante capire a fondo il fenomeno dei binaural beats e la Hemi-Sync per arrivare a conoscere sempre più il proprio cervello e le sue potenzialità.</span></span></p>
<p><span style="color: #c0c0c0;"><span style="font-family: Arial;">Ecco a voi:</span></span></p>
<p><strong>La sincronizzazione emisferica dei lobi cerebrali</strong></p>
<p>Solitamente gli emisferi destro e sinistro generano segnali che sono<br />
sovente indipendenti gli uni dagli altri, e la sincronizzazione<br />
emisferica è una condizione insolita, in cui l&#8217;attività elettrica del<br />
cervello è equilibrata.</p>
<p>Questo fenomeno è reso possibile dalla propensione del cervello a<br />
rispondere a frequenze diverse. Sappiamo da diversi decenni che i due<br />
emisferi cerebrali hanno la facoltà di operare delle sottrazioni:<br />
così, quando un segnale sonoro (un&#8217;onda sinusoidale) di una<br />
particolare frequenza viene inviato ad un orecchio ed un segnale di<br />
frequenza leggermente diversa è inviato all&#8217;altro, le due metà del<br />
cervello devono agire all&#8217;unisono per &#8220;sentire&#8221; un terzo segnale, che<br />
è la differenza T2. Se si emette, ad esempio, un segnale di 440 hertz<br />
nell&#8217;orecchio destro, che corrisponde all&#8217;emisfero sinistro, ed un<br />
segnale di 445 hertz nell&#8217;orecchio sinistro, che corrisponde<br />
all&#8217;emisfero destro, la differenza sarà di 5 hertz, vale a dire una<br />
frequenza Theta. Se la differenza tra queste due frequenze rientra<br />
nella gamma di risposte elettriche del cervello, esso entra in<br />
risonanza con questo segnale ed aumenta la sua intensità elettrica<br />
fino a raggiungere quella frequenza. Un simile comportamento viene<br />
chiamato &#8220;frequenza di risposta&#8221; (Frequency Following Response, FFR).</p>
<p>Sembra che vi sia un&#8217;integrazione dei due emisferi cerebrali dovuta a<br />
questa sincronizzazione. Una delle maggiori autorità nel campo della<br />
sincronizzazione cerebrale è il dottor Lester Fehni. Le sue<br />
osservazioni sulla relazione tra attività delle onde cerebrali e<br />
comportamento umano, lo hanno convinto che la sincronizzazione<br />
emisferica è sperimentalmente legata a un senso di unione. Ciò che<br />
tante altre persone hanno sperimentato soggettivamente, il dottor<br />
Fehni l&#8217;ha potuto osservare. <em>Vi è come una sensazione di integrazione<br />
globale del cervello. E&#8217; come se, essendo meno coscienti mentalmente,<br />
si divenisse più coscienti su un altro piano, &#8220;funzionando&#8221; in modo<br />
più intuitivo. Le persone che fossero in grado di imparare a<br />
sincronizzare le loro onde cerebrali, aumenterebbero enormemente il<br />
potenziale del proprio cervello, non solamente per ciò che riguarda<br />
il proprio sviluppo ed apprendimento, ma anche per diventare<br />
ricettivi ad altri livelli di coscienza. Così queste persone<br />
imparerebbero a passare da un lato all&#8217;altro dello specchio. Sono<br />
persuaso che imparare a dominare le onde Theta, permetta di arrivare<br />
alla generazione di onde Delta accoppiate alle rapidissime onde<br />
Gamma, la porta di accesso agli stati di visione.</em></p>
<p>Da quando l&#8217;elettroencefalografo ha cominciato ad essere usato come<br />
strumento di ricerca e diagnosi, sono stati individuati alcuni schemi<br />
specifici, indicatori di stati non ordinari della coscienza. Le onde<br />
cerebrali, anche se non si limitano a questa definizione,<br />
costituiscono l&#8217;ambiente elettrochimico attraverso il quale la realtà<br />
percepita si manifesta. Ora, la percezione della realtà cambia a<br />
seconda dello stato di coscienza di colui che percepisce. Nel 1934,<br />
alcuni studiosi rivelarono che le onde cerebrali e gli stati di<br />
coscienza ad esse associati, potevano essere alterati da stimolazioni<br />
visive ripetute ad una frequenza nota. Questo fenomeno è stato<br />
chiamato &#8220;addestramento&#8221;. L&#8217;interesse scientifico per l&#8217;addestramento<br />
è perdurato nel corso degli anni sessanta, e dieci anni più tardi, le<br />
ricerche scientifiche hanno confermato che delle luci lampeggianti<br />
ritmicamente provocano cambiamenti nei ritmi cerebrali.</p>
<p>Nasceva così gradualmente l&#8217;osservazione del fenomeno della sincronizzazione<br />
emisferica del cervello. Tuttavia è stato necessario attendere<br />
l&#8217;avvento dell&#8217;informatica moderna abbinata ad una rappresentazione<br />
topografica delle onde cerebrali ad alta risoluzione, per constatare<br />
oggettivamente gli effetti anatomici del procedimento Hemi-Sync. [...]</p>
<p>Jerre Levy dell&#8217;Università di Chicago, professore di neurofisica,<br />
un&#8217;autorità nel campo della laterizzazione emisferica, sostiene il<br />
valore della simmetria bilaterale del cervello. I cervelli normali,<br />
sostiene, sono fatti per essere sfidati; essi operano a livelli<br />
ottimali solo quando i processi cognitivi sono di complessità<br />
sufficiente ad attivarne i due emisferi. <em>Senza dubbio, aggiunge, i<br />
grandi della storia – uomini e donne – non avevano capacità<br />
intellettuali superiori in ciascuno dei due emisferi, ma erano capaci<br />
di raggiungere livelli eccezionali di motivazione emozionale, di<br />
capacità di attenzione, là dove le parti del cervello sono altamente<br />
integrate, cioè nel sincronismo emisferico.</em></p>
<p>tratto dal libro &#8220;Guarigione spirituale e immortalità&#8221;</p>
<p>di Patrick Drouot</p>
<p>Ed. Amrita</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Noises: come le brainwaves ci drogano</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/27/noises-come-le-brainwaves-ci-drogano.html</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 22:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Binaural Beats]]></category>

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		<description><![CDATA[Per comprendere a fondo i binaural beats e quindi le cyberdroghe bisogna partire dal capire in che modo questi binaural beats vengono prodotti e come fanno il loro effetto sul nostro cervello.
Avere queste informazioni è fondamentale per comprendere cosa sono e come agiscono le cyberdroghe, smentendo quelli che l&#8217;hanno buttata lì come bufala destinata al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per comprendere a fondo i binaural beats e quindi le cyberdroghe bisogna partire dal capire in che modo questi binaural beats vengono prodotti e come fanno il loro effetto sul nostro cervello.</p>
<p>Avere queste informazioni è fondamentale per comprendere cosa sono e come agiscono le cyberdroghe, smentendo quelli che l&#8217;hanno buttata lì come bufala destinata al solo marketing.</p>
<p>I binaural beats e le brainwaves sono un argomento soggetto a studio e applicazione continua da circa 70 anni, e non un &#8220;bufala estiva&#8221;, queste conoscenze sulle onde binaurali che influenzano l&#8217;attivita cerebrale e il comportamento della persona sono state applicate per rendere lo stato di &#8220;sballo&#8221;,meditazione o autoipnosi, in modo certamente differente e meno pericoloso delle sostanze stupefacenti, pur rendendo una condizione per molti versi simile.Sono però in alcuni paesi addirittura Presidio Medico, e vengono impiegate da medici e specialisti.</p>
<p>Dopo questo breve divagamento introduciamo come i binaural beats sono prodotti e il loro effetto diretto sul cervello:</p>
<p><span id="more-27"></span></p>
<p>I cosiddetti noise (rumori) , cioè quelli che compongono le dosi, possono essere trovati dappertutto in Natura.</p>
<p>Ci sono vari generi di rumori. Il noise può essere comune o &#8220;ammorbidito&#8221;, qualche volta è descritto con un colore (es. rumore rosa, rumore bianco, ecc.). La caratteristica più importante del noise e&#8217; l&#8217;imprevedibilita&#8217;. Il vero rumore naturale non può essere previsto completamente ma può essere simulato con varie formule matematiche.</p>
<p><strong>I Noise piu&#8217; comuni e importanti:</strong></p>
<ul>
<li><strong>White noise (Rumore bianco)</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><em>Questo genere di rumore ha uguale energia (loudness o volume) sulle varie frequenze (spettrogramma piatto), ovvero, se si misura l&#8217;ampiezza del suono nella banda di frequenze da 100 a 200 Hz (Hz &#8220;Hertz&#8221; o &#8220;cicli per secondo&#8221;) si ha la stessa ampiezza del suono che nella banda da 3000 a 3100 Hz o anche da 19.000 a 19.100 Hz.</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Il rumore bianco è generoso in &#8220;brillantezza&#8221; e per questo, essendo l&#8217;orecchio umano piu&#8217; suscettibile alle alte frequenze, non risulta molto rilassante. E&#8217; efficace per mascherare altri suoni e in particolari circostanze e&#8217; indicato per provocare allucinazioni uditive.</em></p>
<p><a href="http://www.sublimen.com/sublimen/dossier/white.gif"><img class="alignnone" src="http://www.sublimen.com/sublimen/dossier/white.gif" alt="" width="600" height="335" /></a></p>
<ul>
<li><strong>Pink noise (Rumore rosa)</strong></li>
</ul>
<p><em>Questo rumore ha una frequenza spettrale di 1/f con una caduta di 3dB per ottava e quindi uguale energia per ottava. Di solito il rumore rosa è prodotto con un filtraggio passa-basso del rumore bianco. Il rumore rosa avrà la stessa ampiezza nella banda da 110 a 220 Hz come da 220 a 440 Hz o da 7.040 a 14.080 Hz. Se si ingrandisce o si restringe l&#8217;onda con un oscilloscopio la forma d&#8217;onda ha sempre la stessa &#8220;trama&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il pink noise non e&#8217; ne&#8217; casuale ne&#8217; prevedibile ed ha una struttura <a href="http://www.sublimen.com/sublimen/dossier/frattali_musica_natura_e_arte.html">frattale</a>. </em> <a href="http://www.sublimen.com/sublimen/dossier/rosa1.gif"><img class="alignnone" src="http://www.sublimen.com/sublimen/dossier/rosa1.gif" alt="" width="552" height="286" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><em>Il rumore rosa suona più naturale degli altri rumori ed e&#8217; molto rilassante. Lo troviamo spesso in Natura e suona come la pioggia, le cascate d&#8217;acqua, l&#8217;acqua che scorre nel vimini o dell&#8217;oceano praticando il surf e altri suoni naturali. Spesso si usa per &#8220;ambienti&#8221; musicali elettronici e come segnale test per &#8220;accordare&#8221; il rinvigorimento dei sistemi sonori (molti equalizzatori e analizzatori di spettro audio hanno generatori di rumore rosa).</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Senza entrare in discorsi filosofici che, per quanto interessanti non contribuirebbero a raggiungere le finalità di questo corso, diremo solo che la percezione di un suono, come quella della realtà del resto, è un concetto in gran parte soggettivo. Un suono in sé stesso è quello che è, ma la nostra percezione varia in quanto dipende da innumerevoli variabili. Alcune di queste variabili sono: la nostra posizione rispetto al suono, le condizioni del nostro apparato uditivo e soprattutto la forma che il cervello conferisce al suono. L&#8217;udito, al pari della vista che interpreta la luce, è capace di percepire solo una parte delle onde acustiche che ci circondano e dunque restituisce un quadro parziale. Inoltre le onde percepite vengono elaborate dal cervello che così &#8216;interpreta&#8217; i suoni che deve elaborare.<br />
</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Quando siamo in presenza di due suoni le cui frequenze differiscono di poco (è questo il caso delle dosi n.d.r), percepiamo un ulteriore suono simile a un battito il cui ritmo è dato dalla differenza delle due frequenze originarie. Se queste frequenze sono troppo diverse tra di loro il cervello non è più in grado di percepire il suono differenza. Questo dipende dal fatto che le due frequenze, per essere percepite come battimento, debbono eccitare ciglia appartenenti alla stessa banda critica. La frequenza del battimento è pari al numero di volte che le due sinusoidi componenti vanno in fase e fuori fase in un secondo. Vediamo un esempio pratico. Consideriamo due sinusoidi pure di frequenza pari a 400 Hz e 405 Hz. Quando le due sinusoidi vengono sommate danno luogo ad una nuova forma d&#8217;onda che viene percepita come battimento.</em></p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;"><em>fonte dei materiali: <a href="http://www.sublimen.com/">SubLimen.com</a></em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p></blockquote>
<p>Quando ci sottoponiamo a una &#8220;dose&#8221; di binaural beats quindi risentiamo nel cervello di questi noise che, come abbiamo visto in <a href="http://www.cyberdroga.com/4/4.html">questo</a> articolo precedente, possono indurci in un diverso stato di coscienza.</p>
<p>Questo &#8221; passaggio&#8221; determina un nostro diverso stato di percezione (maggiori e dettagliate informazioni si trovano <a href="http://www.sublimen.com/sublimen/dossier/soglie_percezione.html">qui</a>), dal quale ovviamente si può determinare lo stato di &#8220;sballo&#8221; tipico delle &#8220;dosi&#8221; di binaural waves, ma ovviamente a seconda della categoria di trattamento si può creare la situazione di autoipnosi o di meditazione recettiva o riflessiva.</p>
<p>Dopo la somministrazione si possono creare quindi a seconda del trattamento stati di eccitazione, concentrazione,allerta o sonnolenza e senzazione di debolezza.</p>
<p>Invece durante la somministrazione si possono fare i famosi &#8220;trip&#8221; ossia &#8220;viaggi&#8221; immaginari, tipici delle droghe dissociative (LSD, Ketamina), che si propongono come dei sogni in stato lucido e cosciente con effetti psichedelici che si dicono appunto dissociativi, arrivando addirittura a poter vedere il proprio corpo come se non si fosse in sè , le famose <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esperienze_extracorporee">OBE</a> (Out of Boby Experiences, esperienze extracorporee).</p>
<p>Gli effetti come potete capire sono quindi assimilabili (anche se non ,ovviamente, uguali) alle sostanze stupefacenti e relativamente simili.</p>
<p>Ripeto di non scoraggiarsi subito al primo fallimento, perché gli effetti delle dosi possono variare a seconda del tempo, dello stato mentale e della predisposizione del soggetto. Anche in me infatti nei primi tempi, di non poco scetticismo, avevano poco effetto, ma la situazione è cambiata una volta provate più volte e prendendo la cosa seriamente, arrivando a risultati più che soddisfacenti.</p>
<p>Non resta che augurare una buona dose a tutti!</p>
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		<title>Dosi in Mp3 con DRG2MP3</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 23:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-Doser]]></category>
		<category><![CDATA[iDoser]]></category>
		<category><![CDATA[Mp3]]></category>

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		<description><![CDATA[Talvolta può essere scomodo ascoltare le dosi con le auricolari sulla sedia del pc, e sempre più è nata (in me per primo) l&#8217;esigenza di riprodurre le proprie dosi preferite su un comodo lettore mp3/ipod e quindi a questo scopo ecco una semplice metodo per poter riprodurre le dosi in formato mp3 a partire dall&#8217;originario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Talvolta può essere scomodo ascoltare le dosi con le auricolari sulla sedia del pc, e sempre più è nata (in me per primo) l&#8217;esigenza di riprodurre le proprie dosi preferite su un comodo lettore mp3/ipod e quindi a questo scopo ecco una semplice metodo per poter riprodurre le dosi in formato mp3 a partire dall&#8217;originario formato .drg.<br />
<span id="more-19"></span></p>
<p><a href="http://www.ekd.com/images/covers_s/I-Doser-tf.org-free-2009.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.ekd.com/images/covers_s/I-Doser-tf.org-free-2009.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>La soluzione sta tutta in un programma per Windows chiamato DRG2MP3, scaricabile <a href="http://www.gazup.com/vATdG-drg2mp3-1.5.exe-download-mirrors/">qui</a> che trasforma direttamente il file .drg in un mp3 già compresso e riproducibile.</p>
<p>Questo metodo è semplice e veloce, ma non permette la personalizzazione totale della dose, come prevedeva il &#8220;vecchio&#8221; metodo manuale, tramite il quale si poteva modificare il codice della dose a proprio piacimento, il bitrate e quindi la dimensione dell&#8217;output, che sarà più pesante, ma con maggiore qualità sonora.</p>
<p>Il programma citato infatti abbassa notevolmente sia le dimensioni del file (2-8MB contro 60-80MB), che il bitrate (8kb/s contro 320kb/s)), senza però far perdere alcun effetto alla traccia.</p>
<p>In ogni caso, così potrete provare le vostre dosi ovunque e dovunque a portata di mp3.</p>
<p>Un altro consiglio che vi do è di ascoltare sempre le dosi con un buon paio di auricolari (ancora meglio se a gemma, di quelle per interno orecchio) ma anche cuffie coperte,che isolino i rumori, sempre concentrandosi sul suono e con gli occhi chiusi, distesi o seduti.</p>
<p>È inoltre ora disponibile una guida in italiano a Gnaural (il famoso programma Open Source per generare Binaural Beats) scaricabile dalla home, per coloro che volessero cimentarsi nel crearsi le proprie &#8221; dosi&#8221; di binaural beats.</p>
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