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	<title>Cyber Droga &#187; Sincronizzazione</title>
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	<description>Tecniche e informazioni riguardanti le Cyber Droghe</description>
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		<title>Domare la nostra mente: approfondimento sulla Sincronizzazione Cerebrale e sulla sua relazione col comportamento</title>
		<link>http://www.cyberdroga.com/62/approfondimento-sulla-sincronizzazione-cerebrale.html</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hemy-Sync]]></category>
		<category><![CDATA[Hemi-Sync]]></category>
		<category><![CDATA[Sincronizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Spronato e incuriosito dall&#8217;argomento dell&#8217;articolo precedente, mi sono informato maggiormente sull&#8217;argomento &#8220;sincronizzazione cerebrale&#8221; e sugli studi sul cervello fatti allo scopo di catalogare le correlazioni &#8220;sincronizzazione cerebrale-stato mentale&#8221; e ne sono rimasto affascinato, e quindi voglio maggiormente approfondirlo. Sono ben definite e studiate le reazioni che il cervello ha ad una determinata condizione della persona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spronato e incuriosito dall&#8217;argomento dell&#8217;<a href="http://www.cyberdroga.com/58/progetto-hrm-la-neuroscienza-ci-puo-cambiare-la-vita.html">articolo precedente</a>, mi sono informato maggiormente sull&#8217;argomento &#8220;sincronizzazione cerebrale&#8221; e sugli studi sul cervello fatti allo scopo di catalogare le correlazioni &#8220;sincronizzazione cerebrale-stato mentale&#8221; e ne sono rimasto affascinato, e quindi voglio maggiormente approfondirlo.</p>
<p>Sono ben definite e studiate le reazioni che il cervello ha ad una determinata condizione della persona e ,viceversa, le reazioni delle persona ad un determinato stimolo cerebrale. Ancora una volta mi sono informato dall&#8217;ottimo <a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/sincronizzazione_cerebrale_emisferica_coerenza.html">sito</a> da cui spesso leggo, per fare una sintesi della cosa.<span id="more-62"></span></p>
<p>C&#8217;è da fare qualche premessa per poi capire le affermazioni successive:</p>
<ol>
<li>La sincronizzazione è , in breve, il livello di affinità, correlazione, coerenza (definito da un numero) tra i due emisferi destro e sinistro, misurata tramite uno strumento particolare che calcola la &#8220;correlazione lineare di Pearson&#8221;.<span style="font-family: Verdana; color: #000000; font-size: x-small;"> </span></li>
<li>L&#8217;uomo può avere 5 stadi progressivi di coscienza, dal più superficiale e inconsapevole al più meditativo e profondo:</li>
</ol>
<p><img src="file:///tmp/moz-screenshot.png" alt="" /><img src="file:///tmp/moz-screenshot-1.png" alt="" /><img src="file:///tmp/moz-screenshot-2.png" alt="" /><img src="file:///tmp/moz-screenshot-3.png" alt="" /></p>
<p><img src="file:///tmp/moz-screenshot-4.png" alt="" /></p>
<p><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg5.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg5.jpg" alt="" width="318" height="350" /></a></p>
<p><strong>Primo stadio</strong>, fig. in alto, associato ad uno stato di coscienza a bassa attenzione, un po&#8217; assopito, con poca ideazione e sensazioni somatiche neutre o negative (senso di stanchezza, fatica). E&#8217; caratterizzato da un quadro &#8220;freddo&#8221;, con una certa uniformità tra le onde e con assenza del normale picco alfa sui 10 hertz, con una forma a &#8220;colonna&#8221; e una sync. normale o bassa.</p>
<p><strong>Secondo stadio</strong>, associato ad uno stato di maggiore attenzione e moderato senso di benessere del corpo. E&#8217; caratterizzato da una maggiore varianza tra le onde con un normale picco alfa e una sync. media.</p>
<p><img style="vertical-align: bottom; width: 317px; height: 350px;" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg6.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>Terzo stadio</strong>,<span> </span>fig. in alto, associato ad uno stato di attenzione più focalizzata su di sé, concentrazione interiore, inizio meditazione. Nel quadro eeg appare, oltre al picco alfa, anche un picco sulle beta 3, la sync. è medio alta.</p>
<p>Nella fig. in alto osserviamo un tipico esempio di salita continua e regolare della curva di sincronizzazione da valori vicini allo zero fino a valori prossimi a cento, in persona leggermente stressata che inizia una tecnica di meditazione utilizzando un mantra, ossia una breve frase ripetuta, che in questo caso era: &#8220;Om Namaha Shivaya&#8221;. Il tempo dell&#8217;intera registrazione è di circa 12 minuti.</p>
<p><strong>Quarto stadio</strong>, associato a stati di meditazione più profonda e attenzione interiore espansa. E&#8217; caratterizzato da un quadro più &#8220;caldo&#8221; e da picchi &#8220;quasi armonici&#8221; ossia a distanza relativamente simile tra loro, da lieve prevalenza delle theta e delta e da alta sync.</p>
<p><img style="vertical-align: bottom; width: 318px; height: 350px;" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg7.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>Quinto stadio</strong>, fig. in alto, associato agli stati più profondi di coscienza, all&#8217;esperienza di totalità o di esperienza dell&#8217;essere. E&#8217; caratterizzato da un quadro &#8220;caldo&#8221;, da onde armoniche, a volte sinusoidali, ossia da picchi elettroencefalografici a distanza regolare tra loro, spesso con una forte attività theta e delta, e da altissima sncronizzazione.</p>
<p>Di questi cinque tipi di quadri i primi tre sono stati spesso rilevati in Italia su soggetti normali in rilassamento o in meditazione, mentre gli ultimi due, relativi ai quadri con onde armoniche e altissima coerenza, sono stati registrati in India su soggetti che praticavano meditazione da molto tempo e in condizioni ambientali e culturali ottimali. (il che ovviamente influisce sul raggiungimento dello stadio di meditazione n.d.r)</p>
<p>Questi stadi vengono da una sperimentazione,e sempre da una sperimentazione su alcune persone sono state ricavati i dati di seguito. Per capire meglio questi dati leggete <a href="http://www.cyberdroga.com/58/progetto-hrm-la-neuroscienza-ci-puo-cambiare-la-vita.html">questo</a> o <a href="http://www.cyberdroga.com/4/4.html">questo</a> articolo</p>
<p><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg3.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg3.jpg" alt="" width="317" height="350" /></a> <em>Nella fig. a lato osserviamo un quadro grave di stress in cui l’intera attività di sinistra è in fortissima iperattività e dove osserviamo un &#8220;buco&#8221;, cioè un avvallamento, sulle alfa a dx e ovviamente una        sync. vicina allo zero.</em></p>
<p><em><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg4.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg4.jpg" alt="" width="317" height="350" /></a> Nella fig. a lato un caso di uomo in preda alla rabbia, che alzava la voce e inveiva contro la moglie (assente) che lo aveva abbandonato accusandolo di insensibilità. Il soggetto lamentava ovviamente una dualità evidente di sentimenti di amore e odio per la moglie che si manifestavano nella sync. negativa.</em></p>
<p><em><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg8.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg8.jpg" alt="" width="425" height="350" /></a> Questo è un caso di sincronizzazione tra cervelli di due soggetti che lavorano o parlano assieme, che hano una sincronizzazione vicina a 0</em></p>
<p><em><a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg9.jpg"><img class="alignnone" src="http://sublimen.com/sublimen/dossier/eeg9.jpg" alt="" width="425" height="350" /></a></em> <em>Questo invece è il caso di due soggetti indiani con anni di esperienza nella meditazione, che hanno raggiunto uno stato sorprendente di affinità nella sincronizzazione.</em></p>
<p>Vedendo queste sincronizzazioni sono rimasto personalmente sorpreso<em> </em>di come il cervello di due individui possa essere incredibilmente affine, come se l&#8217;uno capti lo stato dell&#8217;altro e si sincronizzi con lui.</p>
<p>Le sincronizzazioni o per contro gli squilibri tra i due lobi cerebrali o la predominanza di alcune frequenze su altre possono causare reazioni sulla persona. Ad esempio:</p>
<p><em><strong>Iperattività Beta</strong></em> è tipica nelle persone con forte attività mentale, intellettuale, elaborazione dell’autocontrollo e dell’autocoscienza, o</p>
<p>l’ <em><strong>Iperattività Alpha</strong></em> , predominante nelle persone molto emotive, o che si concentra in un momento di emozione particolare,</p>
<p>l’ <em><strong>Iperattività Theta</strong></em> , riscontrabile anche in stato di veglia, si trova in persone stressate fisicamente o che soffrivano di crisi di paura e ansia, oppure</p>
<p>la <em><strong>Depressione </strong></em>o<em><strong> Drop Sync</strong></em> , ossia caduta della curva di  sincronizzazione , tendenza all’apatia, introversione, mancanza di iniziative,</p>
<p>lo <em><strong>Squilibrio verso sinistra</strong></em> causa stress e iperattività. Mentre una leggera predominanza emisferica rappresenta una noncapacità di adattarsi a certe condizioni, la predominanza cronica o eccessiva rappresenta uno squilibrio patologico che si osserva in soggetti con problemi psicosomatici. Lo squilibrio a sinistra, ossia l’iperattività dell’emisfero sinistro, connesso al lato destro del corpo, è quasi sempre associato ad un&#8217;eccessiva attivazione del sistema simpatico che in generale crea tensione e ipereccitazione generale. È la sindrome classica da stress, i cui sintomi sono: difficoltà a dormire, problemi digestivi, incapacità a vivere e a lavorare in maniera rilassata, agitazione psicomotoria e senso di &#8220;obbligo&#8221; ad essere sempre attivi nonostante la poca energia e il senso di affaticamento.</p>
<p><em><strong>Stati ad alta sincronizzazione: creatività e integrità</strong></em> : Quando la mente si concentra su un oggetto o su uno scopo, l’intera attività cerebrale sembra ritrovare un suo punto focale, uno scopo su cui sincronizzarsi. I quadri di soggetti molto coinvolti in attività creative o professionali mostrano spesso alti valori di sync. e dei picchi simmetrici su diverse bande.Grande differenza esiste tra quadri di persone che giungono a questo risultato con lo sforzo egoico (attraverso aggressività, tenacia, competizione, ambizione) a discapito della propria umanità (relazioni umane, sentimenti, amore, rilassamento) e persone che realizzano se stesse in modo più umano e olistico, scoprendo il proprio essere profondo e la sua naturale espressione esteriore.Nel primo caso abbiamo dei quadri spesso caratterizzati solitamente da ampie delta e theta, mentre nel caso di persone che partono da esperienza meditativa il quadro è assai più &#8220;sferico&#8221;, armonico e con una maggiore presenza di onde alfa.</p>
<p>Dai dati sperimentali sono stati ricavate quindi queste correlazioni che ci fanno notare quanto il nostro cervello sia sensibile ai cambiamenti dello stato mentale derivati da metodi canalizzatori verso la meditazione (come i binaural beats) e che ci possono riportare ad uno stato diverso della nostra condizione mentale (ad esempio dallo stato di ansia o rabbia a uno stato di calma e concentrazione).È fantastico poter pensare di, almeno in parte, domare la nostra mente.</p>
<p>Spero che con questi miei articoli e approfondimenti riesca a far capire bene quello che i metodi come i binaural beats possono fare, perchè ritengo che questi metodi non ancora molto usati, possono farci raggiungere un livello di padronanza della nostra mente mai raggiunto finora dalla gente comune.</p>
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		<title>Progetto HRM &#8211; La neuroscienza ci può cambiare la vita</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[Sincronizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Voglio parlarvi oggi di un progetto di cui sono venuto a conoscenza ultimamente, ma che è avviato da qualche tempo: è il progetto HRM che sta per Harmonic Resonance Modulation ideato e sviluppato da Marco Stefanelli. È un progetto a mio avviso molto interessante e che si propone di fondere insieme le tecniche di meditazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio parlarvi oggi di un progetto di cui sono venuto a conoscenza ultimamente, ma che è avviato da qualche tempo:</p>
<p>è il progetto <a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/progetto_tecnica_hrm.html">HRM</a> che sta per Harmonic Resonance Modulation ideato e sviluppato da <a href="http://sublimen.com/sublimen/informazioni/index.html">Marco Stefanelli</a>.</p>
<p>È un progetto a mio avviso molto interessante e che si propone di fondere insieme le tecniche di meditazione , e quindi il raggiungimento di uno stato di &#8220;pace&#8221; con se stessi, &#8220;calmare&#8221; la mente e il cervello dallo stress quotidiano, con le moderne tecnologie e gli studi in corso riguardanti la medicina psicosomatica, la psicologia e tutte le ricerche riguardanti questo campo, cui (come ho detto altre volte) le &#8220;cyberdroghe&#8221; sono vicine, facendo raggiungere validità e dignità scientifica a questo campo.<span id="more-58"></span></p>
<blockquote><p><strong>Marco Stefanelli </strong>ha ricercato, studiato e sperimentato per molti anni cercando di mettere a punto una sua tecnica, o meglio un protocollo, per generare e riprodurre suoni armonici particolari che inducessero naturalmente delle sensazioni piacevoli e benefiche. Questa ricerca, tecnologica e interiore, è giunta ad una fase di realizzazione ed applicazione pratica nel Luglio 2001. Successivamente sarà ulteriormente affinata ed implementata con altre tecniche e caratteristiche. E&#8217; stata denominata &#8220;<strong>HRM</strong>&#8221; (Harmonic Resonance Modulation &#8211; Risonanza Armonica Modulata) proprio perché l&#8217;obiettivo è quello di riarmonizzare e cioè di raggiungere, con delle particolari alchimie foniche, una coerenza e sintonia armonica e biologica con i vari elementi del corpo e della mente ed una conseguente integrazione della coscienza individuale con quella universale. Questo viene ottenuto modulando opportunamente dei segnali portanti a varie frequenze fra cui anche infrasuoni e ultrasuoni. I suoni modulati sono generati da scale &#8220;armoniche&#8221; naturali e accordate con le frequenze dell&#8217;Universo e della Natura.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sublimen.com/sublimen/articoli/5ax_1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://sublimen.com/sublimen/articoli/5ax_1.jpg" alt="" width="320" height="222" /></a></p>
<p>Un fatto importante è appunto quello che negli ultimi anni (specialmente gli anni Novanta) si sono fatti grandi passi avanti nel campo della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Neuroscience">neuroscienza</a> e della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neuropsicologia">neuropsicologia</a> , come l&#8217;autore stesso dice in un suo <a href="http://sublimen.com/sublimen/dossier/sincronizzazione_cerebrale_emisferica_coerenza.html">articolo</a> , dove approfondisce benissimo inoltre il legame tra sincronizzazione cerebrale e stati di coscienza , di cui ci siamo anche già occupati:</p>
<p>1) <strong>La prima scoperta</strong> è relativa all’esistenza di una correlazione tra la coerenza tra le onde elettroencefalografiche tra i due emisferi e la salute psicosomatica. L’osservazione di più di un migliaio di pazienti evidenzia che le onde elettroencefalografiche dei due emisferi possono essere più o meno coerenti in relazione al loro livello di integrità psicofisica: alti valori sono correlati a stati di salute, bassi valori sono correlati a stati di depressione psicofisica. Il valore di coerenza viene interpretato come indicatore generale della comunicazione e integrazione tra i due emisferi e tra le differenti aree funzionali del cervello (tre cervelli). Il campo principale di applicazione di questa scoperta è in medicina psicosomatica, come quantificazione globale dello stato di salute.</p>
<p>2) <strong>La seconda scoperta</strong> è quella degli &#8220;stati armonici ad altissima coerenza&#8221;, caratteristici dei momenti di intensa creatività, di profondo benessere e degli stati di meditazione. La coerenza media durante le sessioni di meditazione è alta, tendente al 95-100%. La coerenza media di un gruppo di meditanti dopo una sessione di meditazione è significativamente più elevata della loro media prima della sessione. Due ricerche del 1990 e 1991 hanno permesso di scoprire che, in stati di meditazione, le onde cerebrali (oltre ad essere ad elevata coerenza) possono generare un’unica onda armonica, con picchi regolari o a forma di onda sinusoidale, spesso stabile per decine di minuti, come se tutte le differenti frequenze dei vari centri cerebrali diventassero coerenti e iniziassero a &#8220;suonare un’unica sinfonia comune&#8221; indice di profondo benessere psicofisico. Questa seconda scoperta trova la sua principale applicazione nell&#8217;ambito dello sviluppo del potenziale umano come quantificazione dello stato evolutivo individuale.</p>
<p>3) <strong>La terza scoperta</strong> è relativa alla &#8220;coerenza intercerebrale&#8221;, ossia alla &#8220;sincronizzazione interpersonale&#8221;. I cervelli di coppie di persone vicine, che normalmente sono caratterizzati da onde completamente indipendenti e non coerenti, possono sincronizzarsi tra loro anche a livelli molto alti. Questi dati sono stati da me rilevati e quantificati con una serie di esperimenti su coppie svolti nel 1991 e 1992, analizzando i valori di coerenza tra i loro emisferi destri e sinistri. La ricerca ha evidenziato un&#8217;inaspettata comunicazione tra persone vicine, con punte di sincronizzazione tra cervelli superiori al 90%. Questa scoperta dimostra scientificamente una &#8220;comunicazione sottile&#8221; tra persone e permette di quantificare fenomeni come l&#8217;affetto di coppia, l&#8217;empatia, il feeling e la telepatia.</p>
<p>4) <strong>La quarta scoperta</strong>, strettamente derivata dalle terza, è relativa alla &#8220;sincronizzazione collettiva&#8221;, ossia all&#8217;esistenza di un &#8220;campo di coerenza collettivo&#8221; tra persone in gruppo. Una serie di esperimenti, iniziati nel 1994, su gruppi di 12 persone, prima e durante una sessione di meditazione, hanno evidenziato un aumento della coerenza tra le onde EEG dei cervelli di persone vicine durante la fase di meditazione, con valori che hanno superato il 60% con punte massime che hanno raggiunto l&#8217;82%. E&#8217; la prima dimostrazione scientifica dell&#8217;esistenza di un &#8220;campo di coscienza collettiva&#8221;. Questi dati permettono di comprendere le basi scientifiche della &#8220;telepatia collettiva&#8221;, della cooperazione o delle difficoltà di relazione all’interno di gruppi di lavoro, classi scolastiche, società.</p>
<p>Queste scoperte hanno portato inevitabilmente ad una correlazione stretta tra sincronizzazione cerebrale e stati di coscienza, che ha portato a sua volta al poter indurre l&#8217;individuo sottoposto al &#8220;trattamento&#8221;  allo stato scelto. Ogni individuo infatti ha una particolare predisposizione ad utilizzare magari una zona del cervello più di un&#8217;altra, e il suo stato mentale riflette nel cervello una certa attività (dei diversi tipi di frequenze cerebrali e dei loro riscontri sullo stato mentale ci siamo <a href="http://www.cyberdroga.com/4/4.html">già occupati</a>).</p>
<p>Possiamo immaginare come, anche attraverso i binaural beats o altre tecniche che inducono a stati alterati di coscienza, potremo condurre il nostro cervello in uno di questi stati, anche solo per liberarsi dallo stress quotidiano, personale o altro, con le conseguenze benefiche che questo avrà.</p>
<p>Questa strada, che potrebbe essere vista a metà tra la meditazione e una droga senza dipendenza, è in realtà una valida scelta, e le &#8220;cyberdroghe&#8221; ne sono una innovativa applicazione.</p>
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